Il settore edile continua a essere tra quelli maggiormente esposti al rischio infortuni, confermando la necessità di rafforzare una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole. Un impegno che non può limitarsi a chi già lavora nei cantieri, ma che deve partire dalla formazione, coinvolgendo fin da subito le nuove generazioni.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa da Formedil Verona in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Martedì 28 aprile, all’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia, si terrà l’evento finale del “Progetto triennale per la promozione della sicurezza”.
Saranno oltre 560 gli studenti delle classi terze, quarte e quinte degli Istituti tecnici C.A.T. di Verona e provincia coinvolti nella mattinata, durante la quale potranno mettere alla prova, in modo interattivo, le competenze acquisite nel corso dell’anno. Gli istituti C.A.T. coinvolti sono il “Cangrande della Scala” di Verona, il “Dal Cero” di San Bonifacio, il “Silva – Ricci” di Legnago e il “Calabrese – Levi” di San Pietro in Cariano.
“La sicurezza è un valore che deve essere costruito nel tempo, partendo dalla formazione – dichiara Antonio Ruffo, presidente di Formedil Verona –. Coinvolgere gli studenti significa investire in una nuova cultura del lavoro, più consapevole e responsabile. I giovani che oggi formiamo saranno i professionisti di domani: è nostro compito fornire loro strumenti adeguati per operare in sicurezza e diventare a loro volta promotori di buone pratiche”.
Partito nel 2012 e realizzato da Formedil Verona insieme a INAIL, SPISAL ULSS 9 Scaligera, Ispettorato del Lavoro e ITS Cangrande della Scala, con il patrocinio del Comune di Verona, il percorso ha coinvolto negli anni circa 6.250 studenti e si distingue per un approccio che integra formazione teorica e attività pratiche, tra lezioni, laboratori e visite in cantiere, con l’obiettivo di sviluppare consapevolezza e competenze sui temi della prevenzione.
Nel corso della mattinata, i ragazzi si confronteranno in prove interattive e quiz sui principali temi legati alla sicurezza in edilizia, in un momento di partecipazione attiva che valorizza le conoscenze acquisite durante l’anno.
“Ci tengo a ribadire che la sicurezza nasce dalla formazione – dichiara Andrea Antonelli, vicepresidente di Formedil Verona –. Come Formedil siamo impegnati a rendere la formazione più pratica, accessibile e legata ai bisogni reali dei cantieri e dei lavoratori. Vogliamo che la sicurezza faccia parte sempre di più del nostro impianto culturale e non venga più vista come un mero adempimento”.
“La sicurezza è parte integrante della nostra formazione, come Scuola Edile vogliamo che la sicurezza sia trasversale in ogni materia che presentiamo nella nostra offerta formativa – afferma Giovanni Zampieri, direttore di Formedil Verona –. Il nostro obiettivo è continuare ad alimentare negli anni la cultura della sicurezza”.
L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti, istituzioni e sistema formativo, capace di tradurre la cultura della sicurezza in esperienza condivisa. Un modello che negli anni ha consolidato un dialogo efficace tra scuola e mondo del lavoro, contribuendo a formare professionisti più consapevoli, preparati e responsabili.
“Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale creare un collegamento diretto tra scuola e mondo del lavoro – afferma Carmine Fiorellino, tecnico della sicurezza di Formedil Verona e responsabile del progetto –. La sicurezza si costruisce mettendo i giovani nelle condizioni di comprendere i rischi e di affrontarli con competenze adeguate”.
